Utilizzo di cover crops a base di leguminose per la gestione sostenibile del suolo in oliveto

La sperimentazione all’interno del Living Lab confronta quattro trattamenti: i) una cover crop con miscuglio innovativo a base di leguminose  annuali auto riseminanti (autoctone), ii) una cover crop con miscuglio commerciale contrapposti alle tecniche tradizionali più diffuse in ambiente mediterraneo, ovvero iii) l’inerbimento spontaneo e iv) lavorazione periodica del suolo . I principali componenti dell’agro-ecosistema (suolo, componente erbacea e arborea) sono valutati e monitorati per: a) determinare gli scambi gassosi del suolo e l’evoluzione del contenuto idrico dello stesso; b) valutare il contributo delle specie erbacee all’accumulo di biomassa; c) quantificare l’effetto sulla biodiversità microbica e fungina delle diverse colture; d) valutare la competizione per l’acqua con le piante di ulivo e gli eventuali effetti sulla produzione olivicola.

Obiettivi

L’obiettivo principale di questa sperimentazione è fornire indicazioni utili per una gestione sostenibile degli oliveti multifunzionali in condizioni asciutte mediterranee , analizzando gli effetti di diverse tecniche di gestione del suolo negli oliveti attraverso l’uso di una gestione innovativa basata su cover crops a base di leguminose autoctone, con l’obiettivo di ridurre gli input agricoli e migliorare la qualità del suolo e la biodiversità.

Enti coinvolti

  • CNR
  • Azienda agricola Ettore Martometti
Visita all’uliveto sperimentale
Comparazione tra trattamento inerbito e lavorazione tradizionale
Particolare del miscuglio innovativo
Strumentazione utilizzata in campo per la raccolta dei dati meteo
Strumentazione utilizzata in campo per la raccolta dei dati di respirazione del suolo
Camera a pressione per potenziale idrico piante di ulivo

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