Diagnosi precoce e gestione di Amaranthus spp. in soia
Nel Living Lab Carbonio Veneto si integra la diagnostica precoce in campo della resistenza agli erbicidi con la pianificazione di strategie di gestione mirate sia al controllo delle piante emerse, sia alla riduzione della disseminazione di quelle non controllate dalle tecniche adottate, al fine di garantire una resa ottimale della coltura e una gestione a lungo termine della seed bank. La tecnologia utilizzata per la diagnosi della resistenza agli inibitori dell’ALS in campo è detta LAMP (Loop mediated isotermal AMPlification) ed è stata messa appunto per dare risposte rapide sulla resistenza di quattro diverse specie di Amaranthus, specie molto diffusa e problematica soprattutto nelle colture di soia. Dopo la diagnosi vengono implementate diverse strategie di controllo (chimico e non) per cercare di controllare al meglio le grosse infestazioni che gli agricoltori che hanno aderito al LL dichiarano di avere. Eventualmente, si effettuerà un intervento subito prima della raccolta della soia per gestire le piante non controllate con una barra umettante e un erbicida sistemico e non selettivo (glifosate). Questo strumento permette di controllare specificatamente le piante al di sopra della coltura e di evitare la disseminazione delle piante stesse.
Obiettivi
Obiettivo specifico di questa attività è testare le diverse strategie sostenibili di gestione delle infestanti in aziende agricole pilota, implementare innovazioni nel controllo delle infestanti per ridurre l’impatto degli erbicidi sull’ambiente e la pressione di selezione sulle infestanti resistenti, preservando il contenuto di Carbonio nel suolo e riducendo l’uso e la contaminazione dell’acqua.
Enti coinvolti
- Consiglio Nazionale delle Ricerche – CNR
- Euroagricola Paron


